giovedì 5 dicembre 2013

Fornisco anche la versione di Colli e Montinari:

C e r t e z z a  e  c h i a r e z z a, du elementi che riguardano la  f o r m a  di tale indagine, sono ancora considerarsi come requisiti essenziali, che si possono esigere a buon diritto dell'autore che arrischia ad un'impresa tanto spinosa.

 I, Kant, Critica della ragion pura, tr. it. Colli G, Montinari M., seconda ed., Bompiani, Milano 1980, p. 12
E' Immanuel Kant nella prefazione alla prima edizione della Critica della Ragion Pura. ecco il riferimento bibliografico:


I, Kant, Critica della ragion pura, tr. it. Gentile G, Radice Lombardo L., sesta ed., Laterza, Roma-Bari 2007, p. 8;

mercoledì 4 dicembre 2013

Secondo voi chi ha scritto queste poche righe.

Inoltre certezza e chiarezza, due punti che riguardano la forma della ricerca stessa, devonoesser considerate requisiti essenziali che si possono pretendere da un autore che si accinge ad un'impresa così lubrica.

Qualcuno direbbe Cartesio, ma così non è. Se riconoscete il testo postate la risposta, se no ai curiosi domani la risposta.